Le donne di Piazza Juden

Quattro donne entrano ed escono dalle stanze dell'appartamento degli Stein in Judenplatz: sono gli ultimi mesi del 1944 e, in questo dramma, interamente giocato sulla parola e sulla riflessione, non accade nulla, perché è già accaduto tutto: la persecuzione, la deportazione, lo sterminio del popolo ebreo. Rimangono le parole, la testimonianza, la memoria e una domanda, che rimarrà per sempre senza risposta: perchè? Quale il motivo, quale la colpa , che hanno scatenato la belva umana? Esther, Sarah, Mia e Migdal se lo chiedono, ma non conoscono la risposta e ciascuna di loro deve scegliere come affrontare il proprio destino: accettare in nome di chi è scomparso, attendere, fuggire o combattere. A tratti tutto sembra bestemmia, colpa, e chi è rimasto o rimarrà? "Forse …noi siamo la gente che deve testimoniare, non ricordare. Siamo stati scelti per questo", dice Migdal, la madre, che alla sofferenza sceglie di rispondere con la giustizia. Testo "forte", scritto nel 1999 da Marco Nuvoli e portato, per la prima volta, sulla scena da quattro interpreti - Tilli Costa Bioletti, Francesca Jemma, Patrizia Papandrea ed Erica Salomone - magistralmente guidate dal regista Pietro Nevolo, Le donne di piazza Juden porta il dolore e la memoria di un popolo oltre lo spazio della scena e, ancora una volta, il ricordo diventa testimonianza e monito, affinché le pagine della Storia non siano mai più scritte con l'odio.

Maria Vittoria Garavelli
ottobre 2002

 

 Interpreti
TILLI COSTA BIOLETTI Migdal (madre)
Patrizia PAPANDREA Esther (figlia)
Chiara SCARANARI Sarah (figlia)
Rachele CANTELE Mia Stein (figlia)

Regia
Duilio Brio

Direzione di scena
Duilio BRIO


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